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日志


6月27日

The SofaGate

Ieri sera, mentre cenavo, ho sentito un rumore di qualcosa che grattava, quasi fossero degli strappi. Immaginando che fosse il gatto, vado direttamente a vedere dietro al divano, e infatti era lì, su un fianco, con le zampe a mezz'aria che si divertiva. Prendo un cuscino e glielo lancio per farla spostare. Si prende paura però, ingrossa la coda e si abbassa a terra drizzando la schiena. Intanto sposto il divano, e vedo cos'ha combinato. Vicino alla cucitura al centro, il tessuto che la ricopre era tutto sfilacciato, grande circa come una mano. La furba, da dietro, arriva piano piano, e soffiandomi, viene a vedere anche lei. Nessuno si era accorto del fatto, allora comincio a pensare di coprire il reato. Rimetto tutto come prima, coprendo come posso la parte danneggiata. Guardo il gatto e dico che ho un piano...Lei risponde con un sonoro "miao". Dico di fare piano, e torno di là. E' qua che comincia a girarmi intorno alle gambe, annusandomi e non lasciandomi per un momento, dovunque andassi. Ogni tanto tornava davanti al divano, fermandosi a guardarlo. Io quindi la chiamavo per distrarla, e per non dare troppo nell'occhio. Così arrivava subito a strusciarsi. Dopo cena, ho pensato ai dettagli, con lei sempre lì a fissarmi. Di notte, quando tutti erano già andati a letto da un po', vado in sala, sposto il divano e cerco di limitare i danni. Taglio i fili che penzolano e butto via le prove. Poi vado a cercare il gatto, le dico che ho fatto, che è tutto sitemato, lei, che dormiva, la regina, si gira dall'altra parte stirandosi.
Qua si rischia: lei l'impeachment per danneggiamento aggravato, io il favoreggiamento e occultamento e distruzione di prove, principalmente.
In caso di accusa, siamo decisi a chiedere le seminfermità mentale o il rito abbreviato. Eventualmente, potremmo patteggiare.
6月24日

Conchiglia

A sorpresa, dopo tanto tempo, ho risentito parlare di quello scheletro trovato insieme ai resti di una strada romana. Intanto, lo scheletro è molto più recente di quello che si pensava subito, non risale all'ultima guerra, ma comunque non avrà più di qualche secolo, al massimo sarà del tempo del medioevo. La strada romana, invece sembra autentica, non ho fatto in tempo a vederla, però i lavori nella zona sono ancora bloccati. Sono passato l'altro giorno a vedere e così, tra i mucchi di terra smossi dai lavori, ho trovato una conchiglia. Non so chi ce l'ha messa lì, il mare dista un centinaio di chilometri, e poi è ben conservata, non so.
Nonostante il caldo degli ultimi giorni, per tutto ieri c'è stato un cielo così limpido che si vedevano tutte le montagne dell'Appennino, anche le cime più alte. Sono rare le giornate così, di un azzurro carico, forse il vento che c'era ha contribuito a spazzare via tutto.
Ieri sera poi, ho platealmente mandato a fanculo l'ennesimo lavavetri. Mi è venuto d'istinto di rispondergli così, non volevo offenderlo. Non mi ero accorto che si stava avvicinando, ho sentito solo quando ha appoggiato il coso sul vetro. Ha farfugliato qualcosa nella sua lingua, forse in pakistano, qualcosa che nella cadenza assomigliava molto a un "vaffanculo" interrogativo. Ho visto che è rimasto stupito, e gesticolava con parole incomprensibili, indicando il vetro. Ho pensato per un attimo che potesse spaccarmi qualcosa sul cofano, siccome non è il primo che sento farlo. Non è che qualunque cosa io dica, il solo fatto di cominciare a lavare il vetro, da il diritto di ottenere qualche moneta, anche se non voglio. Capisco la loro situazione, ma tutti i semafori sono così. Poi perdo il controllo, eh!
6月21日

Apnea

Che due coglioni! Da domenica sera, per un motivo o per l'altra mi sembra quasi di vivere a 4000 metri di altezza. Tra l'aria pesante e afosa che si respira, gli inconvenienti di percorso, e lo strascico lasciato che si riflette su ogni cosa, è da un po' di giorni che sento di avere un alone di apatia intorno a me. Forse se domenica sera, avessi preso un'altra strada, non avrei iniziato la settimana in salita. Quel precario equilibrio, rotto o minacciato da piccoli episodi. Ovvio che poi mi torni alla mente, non appena la mia testa va in stand-by. Quindi spesso, in una giornata. A cosa penso poi?
La notte, agitata quindi di suo, passa male, con la finestra spalancata fino alle 4 e un po', poi essendo delicato nel sonno, ho dovuto sigillare tutto abbassando la tapparella fino all'ultima riga...Mi alzo e inizio a sternutire di continuo, l'ho sempre fatto appena sveglio in alcuni periodi dell'anno, fino a metà mattina, con tutti che mi chiedono, a cosa sono allergico. Poi parto, e passo dal centro abitato per vedere se incrocio qualche maturando lungo la strada. Un saluto veloce e li lascio affrontare il loro viaggio verso l'ignoto, senza intralciare il destino con qualche strana superstizione o gesto scaramantico. Già ho influito, secondo me. La giornata scorre così lenta, con poca voglia di applicarmi in qualunque cosa. Ma devo pur fare qualcosa. Tutto uguale, fino a ieri, mentre oggi la situazione è migliorata, anche se ormai la settimana è finita: devo avere sbagliato qualcosa fin dall'inizio, per fare così fatica a risollevarmi.
Stamattina poi , ero nell'ufficio del piano di sotto, e mi sono fermato 5 minuti in chiacchiere. C'è da dire che con quelli lì intorno, eravamo in 5, quasi tutti seduti. Io ero rivolto verso la porta, e dopo un po' entra uno con un telefono in mano: d'un tratto, lo rivolge verso di noi e si sente il classico rumore dello scatto della fotocamera. Poi si gira, uscendo. Guardo gli altri, ma nessuno si accorge di niente. Allora mi alzo e gli vado incontro per cercarlo e vedere chi era. Poi penso "Ma se gli chiedo cosa vuole, e lui mi risponde con prontezza che non ha fatto niente, cosa dico io dopo?".
Decido di fermarmi a guardarlo un po', credo se ne sia accorto. Dopo un bel po', lo racconto a una mia collega, che si sconvolge e comincia a pensare che si aggiri un maniaco. Mi fa anche uscire per vedere se era ancora in zona!
Ma non c'era più nessuno. Verso sera, ci scherzava anche su.
Adesso esco dai...
6月17日

Che sonno!

Tipica conseguenza dei week end del genere.
E colpa anche dei rumori mattutini di qualcuno.
Lo capisco poco dopo aver fatto colazione. Se non mi sono ancora svegliato completamente, vivrò in quella condizione fin verso sera. Oggi sono ancora avvolto dal torpore tipico dei primi minuti del risveglio. Dunque, entrando in casa sia venerdì che sabato notte alle 3, e riuscire ad addormentarmi, tra una cosa e l'altra, non prima di mezz'ora, per poi risvegliarsi tra le 9 e le 9.30, è facile prevedere che si possa essere rintronati, e non del tutto comunicativi con l'esterno. C'è da dire che mi mancavano un po' le chiacchierate sul finire della serata, nel cuore della notte, e non ho resistito alla tentazione. Quando si comincia poi, non ci si stacca più.
 
Yeah Yeah
You want it, you got it
Come take it, it's over here
You want it, you got it
Come take it, is that not clear?
You want it, you got it
Come take it, I'll do it for you
You want it, you got it
Come take it, just cross the line
6月12日

Double tropical storm

Oggi, ore 16.15, inizia a diluviare. Si vedeva che stava arrivavando.
Alle 17 mi affaccio per vedere se i tombini ricevono ancora. Decido di scendere in garage a controllare meglio, da su non si vede bene.
Apro anche la cantina, e mentre mi guardo intorno per vedere se i pozzetti reggono, vedo fuoriuscire acqua da tutte le grate.
Nel giro di poco, tutto il corridoio è allagato. Mi infilo gli stivali da pescatore, e avendo i pantaloncini corti, sembro più un pupazzo. Intanto arriva gente, che si dispera e pensa chi chiamare, se l'amministratore, se i vigili del fuoco, o altro, invece di aiutarmi a raccogliere l'acqua. Riesco a malapena a contenere la marea in garage, la cantina non ce l'ha fatta. In poco, con la spugna riempo d'acqua un bidone di un metro, poi quando l'acqua inizia a cadere nel vano ascensore, lascio perdere. E' la terza volta che succede, e sempre gli stessi vedo che si sbattono a fare qualcosa per tutti, quei 4/5 soliti. L'allarme delle pompe dei tombini continua a lampeggiare, fino a quando qualcuno riesce a farle ripartire. Alle 18.40 c'era rimasto solo uno strato sabbioso. Non ci sono stati anziani che davano ordini, altrimenti mi aspettavo il classico "Dai cinno, con quei secchi, porta su! Dai ben più forte, con quella scopa, te che sei giovane!".
Ieri sera c'è stato il preludio con un altro temporale, ma più debole, con tuoni e fulmini per ore.
Il gatto, inutile dirlo, si è sistemato in fondo al letto, tutto rannicchiato.
Quello del piano di sotto invece, fissava l'arrivo del temporale, a testa alta all'estremità del suo cortile, in prima linea.
6月10日

Dove siamo?

Quando una serata parte diversamente dal normale, bisogna aspettarsi che succeda qualcosa, che venga ricordata insomma.
Eravamo diretti su per i colli, ma un'interruzione della strada ha fatto sì, che iniziassimo a cercare una via alternativa. Nessuno ovviamente, sapeva con esattezza cosa stavamo facendo. Tra un tentativo e l'altro, ci siamo trovati su per stradine strette e ripide, da far invidia ai passi di montagna. Avremmo sbagliato strada circa 4/5 volte penso, ma alla fine, dopo essere rimasti fermi in mezzo ad un tornante, e aver fatto una piccola fila, anche la Michela ha portato a termine la sua prima impresa di montagna. Al ritorno però, non convinti che la strada cercata fosse quella percorsa, io e Alex la siamo andati a trovare. Non subito, ma ci siamo riusciti...senza navigatore. Almeno stavolta, non ci ha attraversato la strada un cinghiale, ma c'era solo una civetta, o un barbagianni, o un gufo...va bè, uno di questo genere, sul guard-rail, che ovviamente è volato via quando abbiamo frenato, per capire meglio cos'era. Fine giro, termina con la frase del parcheggiatore lungo la strada dove c'è La Capannina: era chiusa con una catena, allora Alex chiede "Scusa...non si puo' andare di qua?" e lui che chiede "Dovete andare a casa?". Con sicurezza risponde "Sì" e ci apre. Se fossimo stati residenti, non avremmo chiesto se si poteva andare! Che lesso.
Ma la strada per scendere era quella. Indietro non tornavamo più.
Chissà cosa sarebbe successo, se fossimo saliti da qua, con un doppio tornante nel raggio di un paio di metri.
Stanotte, mi hanno detto che tutti gli animali della mia zona, compreso il gatto che ho in casa, hanno dato segni di agitazione: i cani che abbaiavano e facevano un gran casino, un animale notturno che urlava di continuo, il gatto che si guardava in giro e poi si nascondeva sotto al letto...
Stamattina poi sono andato a trovare la zia all'ospedale: con tutti quella gente che si lamentava o che stava a letto immobile... Fortuna che mi ha mandato via presto perchè doveva iniziare a mangiare.
Adesso vado a vedere come finisce il campionato di b, e se il bologna agguanta i play-off.
6月7日

1,332

No, non è un altro tempo record.
E' solo il prezzo in euro fissato dalla benzinaia Q8 per darmela.
La benzina.
In questo periodo di sciopero non ci sono stati aumenti dalla mattina alla sera, come successo qualche giorno fa. Comunque, con l'ultimo pieno mi ha chiesto 60 euro. Adesso poi si è messo anche il tifone Gonu nel sud Penisola Arabica, a causare un più che immediato rialzo del prezzo del petrolio. Ogni cosa che succede in qualsiasi parte del mondo, come per magia, ha ripercussioni sui costi di estrazione. E dire che da qualche parte ho letto che il petrolio di cui si sente parlare oggi, quello che viene venduto a barili, arriverà ai nostri distributori sottoforma di benzina, non prima di 6 mesi. Sorge spontaneo chiedersi come mai, se passa così tanto tempo, io oggi pago una certa cifra quella benzina che mesi fa è stata estratta ad un prezzo ben diverso, molto spesso minore dell'attuale.
A parte le mie indagini di mercato, favorite dal fatto che sono quasi due settimane che piove senza ritegno, c'è poco da fare. Sempre con il naso all'insù a cercare di capire che tempo farà tra un ora. Oggi sarà uscito un pallido sole 5/6 volte per un'ora scarsa, poi nel pomeriggio un temporale mi ha fatto temere che stavolta qualche strada finisse allagata davvero. Dopo il diluvio di ieri per quasi tutto il giorno, e i lati delle strade allagati, mi meraviglio che la terra abbia assorbito tutto.
Domani dovrebbe essere migliore, mi sono un po' stancato di vedere solo ammassi nuvolosi in cielo. Ogni tanto va bene, ma per così tanto tempo, è troppo.
6月3日

Giro veloce

Domenica scorsa si è corso il Gran Premio di Formula 1 a Montecarlo.
Essendo un circuito cittadino, per chi è stato nel Principato, vederlo in tv è come tornarci ancora, come ripercorrere quelle vie.
Montecarlo è un mondo a parte comunque, è stato bello andarci per qualche giorno alcuni mesi fa.
Tutti i ristoranti dove abbiamo mangiato, come L'Escale, lungo il rettilineo del traguardo...
...Semafori rossi, manca pochissimo alla partenza...Si spengono, partiti!!!
Ha vinto Alonso, in uno dei gran premi più noiosi della storia. Il suo giro veloce è stato di 1'15"284.
Anche io comunque ho il mio tempo su giro. Il percorso è lungo 3340 metri, e ci sono varie precedenze da dare.
Il chronoman al mio fianco, quella volta ha fermato le lancette sul traguardo a 4 minuti netti...
Unici problemi che ci hanno rallentati, sono stati la polizia a Place du Casino e la precedenza dietro al Ristorante La Rascasse, per il resto la strada era libera. Nelle foto, la curva Sainte Devote, Place du Casino, la curva Grand Hotel, il Tunnel e la pianta del circuito.
Per chi vuole rivivere il tracciato in un tour virtuale, c'è questo sito, e cliccate su Tour du circuit: http://www.acm.mc/gpm/gpm_main.php
E' poi notizia di qualche giorno fa, che uno degli yacht più lunghi del mondo, il Lady Moura, ormeggiato a Montecarlo in quei giorni, si è incagliato nelle acque di Cannes.